The Science Behind Keyboard Design

Una tastiera è un piccolo problema umano-fattori seduto sulla scrivania. Deve corrispondere alle dimensioni delle tue mani, al modo in cui le tue dita si muovono, ai limiti dei tuoi polsi e alle abitudini che hai costruito nel corso degli anni di digitazione.

Spacing and Shape

La maggior parte delle chiavi del desktop sono vicino a 19 mm a parte dal centro al centro. Quella spaziatura dà abbastanza spazio alle dita da atterrare senza guardare giù, mantenendo l'intera tavola compatta. I tasti sono di solito leggermente schiacciati o angolati in modo che le punte delle dita possono sentire dove sono.

I piccoli cambiamenti sono importanti. Un layout stretto può aumentare gli errori. Un keycap molto alto può sentirsi soddisfacente ma può rallentare alcuni tipi. Una chiave del laptop può essere veloce, ma solo se i viaggi e i feedback sono abbastanza chiari.

Viaggi, forza e feedback

Il viaggio chiave è quanto lontano una chiave si muove prima che si esaurisca. La forza di attivazione è la quantità di pressione necessaria per registrarsi. Feedback è il segnale che il dito ottiene quando la chiave ha sparato.

I progettisti bilanciano queste tre cose. Troppe forze possono stancarti le mani. Troppo poco feedback può farti premere più forte di quanto necessario. Una buona tastiera consente di digitare con fiducia senza pensare ad ogni stampa.

Ergonomia è sulla posizione

L'ergonomia non è solo tastiere divise e forme insolite. Inizia con la postura. Le spalle dovrebbero essere rilassate, i polsi neutri e i gomiti vicino ad un angolo confortevole. Una tastiera troppo alta, troppo larga, o inclinata troppo ripidamente può causare tensione anche se gli interruttori sono eccellenti.

Ecco perché alcuni utenti preferiscono tavole a basso profilo, alcuni preferiscono il polso riposa, e altri si muovono a disegni separati o tendati. La scelta migliore dipende dalla configurazione del corpo e della scrivania.

Layout is a Memory System

Il layout della tastiera influisce anche sulla velocità. QWERTY è familiare, Dvorak e Colemak ridurre alcuni movimenti delle dita, e layout compatti risparmiare spazio spostando i tasti in strati. Nessuno è automaticamente migliore per tutti.

Una tastiera ben progettata si sente noiosa nel modo migliore: le chiavi sono dove ci si aspetta, il feedback è chiaro, e le mani possono lavorare per molto tempo senza chiamare l'attenzione a se stessi.